CHI SIAMO   GALLERIA   ARTISTI   MOSTRE   PUBBLICAZIONI   NOVITA'   ACQUISTIAMO   CONTATTI   NEWSLETTER
 
 
 
 

AGAZZI ERMENEGILDO
MAPELLO (BG) 1866 - BERGAMO 1945
 
Nato a Mapello (Bergamo) il 24 luglio 1866, morto in circostanze misteriose, forse vittima di rapina, la notte del 25 ottobre 1945 a Bergamo. Studiò col fratello Rinaldo e col Cavalieri, poi all'Accademia Carrara di Bergamo con Cesare Tallone. Nel 1886 esordì con un Ritratto della zia eseguito l’anno precedente, ma, ad onta dei consensi, fu costretto per la crescente ostilità dell'ambiente artistico, a cambiar città trasferendosi a Milano ed iniziando da qui la sua carriera artistica. All’esposizione del 1900 a Parigi gli fu assegnata una medaglia, d'oro; altra medaglia d'oro ottenne nel 1910 a Bruxelles. Vinse il premio Baragiola a Milano nel 1928. Ottenne nuova medaglia d'oro all'Internazionale di Parigi del 1935 ed altra dal Ministero dell'Educazione Nazionale nel 1938. Tenne «personali» nel 1924 alla Galleria Bolognesi di Milano, nel '30 alla Galleria Milano di quella città; nel 1932 alla Pro Arte di Bergamo e fu presente alle Biennali Veneziane 1899, 1903, '10, '12, '14, '24, '26, '28 oltre a moltissime milanesi della Permanente e del Sindacato di Belle Arti. Espose a Monaco di Baviera ed a Leningrado. Suoi quadri si conservano nella Galleria Querini-Stampalia di Venezia. Le opere principali sono: Paesaggio nella collezione Turri di Milano, La culla, La calza, L'arrotino, La raccolta delle ostriche, Pastorella, Gregge nel bosco, Il frate, Le anitre, Autoritratto, La modella, Venezia: mattino alla Giudecca, Piazzetta S. Marco, Pittrice, Fanciullo con pannocchie, Mia madre. La sua pittura ha delle vivaci intonazioni di colore su un gusto della materia grassa e grumosa richiamante il tipo di quella dei Fiamminghi e degli Olandesi su tarde tracce rembrandtiane pur restando nel sapore tradizionale lombardo. L'artista aveva avuto lo studio sinistrato a Milano nel 1942 per un bombardamento aereo. Andarono allora perdute diverse tele e molti disegni. A seguito di ciò, dopo cinquant'anni di permanenza a Milano, era ritornato a Bergamo.
 
 


 

 

T.I.L. S.a.s. di Enrico Rana Giliana - P.IVA 00985970094