Studiò pittura all'Istituto di Belle Arti di Vercelli e, dopo il 1897, all'Accademia di Brera di Milano. Essenzialmente pittore di figure e ritrattista, risentì in principio dell'intonazione sentimentale di Tranquillo Cremona, per poi sfumare i colori e dissolvere le forme. Vinse il premio Principe Umberto nel 1914; alcune sue opere figurano alla Galleria Civica di Milano e alla Galleria d'Arte Moderna di Roma. Negli ultimi anni della sua vita si dedicò ai paesaggi. Dal 1920 fu docente di figura all'Accademia di Brera.