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| FREITAG CLEMENS |
| ESSEN-HEISINGEN 1883 - MONACO 1969 |
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| Clemens Freitag, abile paesaggistica che, con un linguaggio pittorico molto raffinato, era solito modulare, come in Capriolo in allerta, le luci e le ombre tra le fronde degli alberi, ricostruendo così le magiche atmosfere dei sottoboschi, si formò artisticamente a Monaco, Dusseldorf e Berlino.
Determinante fu l'incontro con Josef Schmitzberger, in seguito al quale l'artista comincio ad osservare e a raffigurare gli animali inseriti nel loro ambiente naturale. Numerosi viaggi attraverso la Baviera, l'Olanda, la Svizzera ed il Tirolo, contribuirono a maturare ed arricchire il suo linguaggio artistico, che è sempre stato accolto con grande entusiasmo da critica e pubblico. |
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| H. Vollmer, Aligemeines Lexikon der bilden Kunstler des 20. Jahrhunderts, Leipzig, 1992, Vol. 2, pag. 154.
M.W., Munchner Malerim 19/20. Jahrtiundert, Munchen, 1993, Vol. 5, pag. 255. W. O. Dressler, Dresslers Kunsthandbuch. Das buch der lebenden deutschen kunstler, altertumsforscher, kunstgeiehrten und kunstschriftsteller, Berlino, 1930, pag. 270. |
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