 |
 |
|
|
 |
 |
| HENKE ANTON HUBERT |
| DUSSELDORF 1854 - 1918 |
| |
| Studente dell'Accademia di Düsseldorf, Anton Hubert Henke perfezionò la sua formazione artistica seguendo i corsi di Christian Kröner, con il quale visitò I' Harz, località che costituì fonte d'ispirazione per la maggior parte dei suoi dipinti. Henke imparò dal suo maestro a sorprendere e ad osservare la selvaggina, nascosta tra la fitta vegetazione, e a ritrarla dal vero, acquisendo così, gradualmente, nel corso degli anni, una profonda conoscenza degli animali. In Cinghiali sul far della sera, esposto a Berlino nel 1894, la maestria con cui l'artista riproduce il branco, riuscendo a renderne palpabile la natura selvatica, e l'abilità con la quale ricostruisce l'atmosfera, modulando con estrema padronanza le variazioni della luce naturale, tradiscono, infatti, inequivocabilmente, una notevole esperienza venatoria ed una sensibilità fuori dal comune, capace di avvertire le più piccole sfumature e cogliere i minimi dettagli.
Membro dell'Accademia dell'Unione degli artisti Orient, nel 1898 fondò assieme a Dicks, Franz e Deusser il gruppo secessionista St. Lukas, punto di riferimento per gli artisti progressisti. Le sue opere furono esposte regolarmente a Düsseldorf e, dal 1878 presentate a Berlino, Monaco, Brema, Vienna e Dresda. Tra i suoi dipinti si ricorda Capriolo di sera (esposizione di Monaco,1879) e Cervo in fuga (Esposizione di Vienna, 1888). Il museo di Düsseldorf conserva il suo Sera d'Autunno. |
| |
| E. Bénézit, Dictionnaire critique et documentaire des peintres, sculpteurs,
Dessinateurs et Graveurs, Saint-Ouen, 1966, Vol. 4, pag. 655.
F. Von Boetticher, Malerwerke des Neunzehnten Jahrhunderts. Beitrag zur
kunstgeschichte, Dresda, 1979, Vol. I/2, pag. 520.
U. Thieme, F. Becker, Allgemeines lexikon der bildenden kunstler von der
antike bis zur gegenwart, Leipzig, 1992, Vol. 16, pag. 388.
AA.VV., Lexikon der Dusseldorfer Malerschule, 1819-1918, Monaco, 1998,
Vol. II, pag. 76. |
| |
|
|
 |
 |
 |
|