Affascinante appare agli occhi di chi la guarda la Pittura Ligure.
Questo piccolo lembo di terra aspra, che guarda verso il Mediterraneo, e confina con la Francia, meta obbligata per chi dal mare vuole accedere alla Mittel Europa, nella sua posizione geografica, storica, politica, nei suoi porti dove sbarcano merci e idee, è là la ricchezza di questa regione.
La rigorosa “Scuola dei Grigi”, di cui figure come Ernesto Rayper, Benedetto Musso, Serafino de Avendano, Alfredo De Andrade sono gli esponenti principali, legata all’entroterra Piemontese della “Scuola di Rivara”, si trova infatti affiancata sia al vedutismo di Giuseppe Sacheri, Andrea Figari, Alfredo Luxoro, Antonio Varni, che alla sperimentazione di Giuseppe Cominetti, Sexto Canegallo, Rubaldo Merello, solo per citarne alcuni.
Per non parlare dell’ospitalità concessa, se così si può dire, a personaggi del calibro, ad esempio, di Ippolito Caffi, Telemaco Signorini, Plinio Nomellini, senza dimenticarci inoltre di tutti quegli artisti stranieri, come Richard West, Hermann Nestel, Gustav Schoenleber, che vi sono passati, spesso facendone anche la loro definitiva residenza.
Questa cultura multietnica è stato fertile “humus” per lo sviluppo artisti di questo micro-macro cosmo che rende stimolante il suo approfondimento e la conseguente valorizzazione commerciale da parte delle nostre Gallerie.
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