Nato ad Imperia (Porto Maurizio) il 24 ottobre 1837, morto il 27 dicembre 1915. All'Accademia Albertina, dove andò dopo aver frequentato la Ligustica di Genova, studiò con l'Arienti, a Roma col Coghetti. Qui espose nel 1863 Barnabò Visconti ed i messi di Innocenzo VI, per il quale fu espulso dallo Stato Pontificio. Trasferitosi a Venezia, ove trascorse la maggior parte della sua vita, nel 1864 espose Vettor Pisani liberato dal carcere, che gli valse la nomina a socio d'arte dell'Accademia Veneta, e le lodi dell'Hayez. Con l'aiuto del Castaldi, potè recarsi a Parigi, dove frequentò il Couture ed avvicinò il Delaroche. Nella capitale francese dipinse Benvenuto Cellini e Francesco I, che fu acquistato dal re di Baviera. Nel 1872 si stabilì nuovamente a Venezia, e vinse il concorso della fondazione Querini-Stampalia con Giovanni Barbarico che libera la regina d'Ungheria, terminato nel dicembre di quell'anno, ed esposto nel 1874 all'Esposizione Internazionale di Vienna. Nel 1874 andò a Firenze per eseguire La morte di Beatrice, esposta a Napoli nel 1876; e frequentò i pittori più tradizionalisti, come il Palagi e il Ciseri. Viaggiò molto ed attentamente l'Europa; fu a Vienna; a Londra, dove strinse amicizia col pittore Leighton e con Tennyson; fu apprezzato dal Morelli. Inviò quadri, fedelmente, fra il 1858 e il 1880, alle esposizioni della Promotrice genovese; e al paese natìo tornò nel 1890 a chiudersi in austera e operosa solitudine. Trattò il quadro storico, di genere, e il ritratto, e fu instancabile e fecondo artista. Spirito fervidamente aperto alle novità, su lui influirono l’Hayez, i romantici francesi, inglesi, infine le ricerche dei macchiaioli. Nel febbraio 1923 ebbe luogo a Palazzo Rosso, in Genova, una mostra retrospettiva delle sue opere. I suoi quadri sono per la maggior parte all'estero; vendette dipinti al re di Baviera e alla regina Vittoria d'Inghilterra. Può essere considerato come il pittore genovese che più abbia, nel suo tempo, partecipato alla vita artistica internazionale.

print

contact us

vedi scheda

Milano

Via Senato, 45

T +39 02 87 23 57 52

Mail: milano@enricogallerie.com

Genova

Via Garibaldi, 29 R

T +39 010 24 70 150

Mail: genova@enricogallerie.com

©2015 ENRICO Gallerie d'Arte - All Right Reserved - P.IVA 00985970094 | Privacy Policy | Cookie Policy | Site Map