Nato a Caluso (Aosta), il 18 giugno 1843, morto a Torino il 6 novembre 1918. Frequentò per cinque anni lo studio del Camino studiando contemporaneamente le opere fiamminghe conservate nella Pinacoteca di Torino. Si specializzò nel dipingere nature morte, ed ebbe dal Governo italiano, per 27 anni, l'incarico di riprodurre i migliori prodotti della viticultura nazionale. Dei suoi lavori furono fatte centinaia di copie che vennero diffuse in tutto il mondo. Trattò con gusto anche il paesaggio.