Nato a Milano nel 1831, mortovi il 7 febbraio 1882. Fu discepolo di Giovanni Renica. Nel 1860 successe allo Zimmermann alla cattedra di paesaggio dell'Accademia di Brera di Milano. Portò nell'insegnamento concetti nuovi ed efficaci. Usava accompagnare gli allievi in campagna perchè copiassero dal vero; e in questo modo contribuì indubbiamente alla rifioritura della Scuola lombarda di paesaggio. La Galleria d'Arte moderna di Milano possiede di lui: Stagno; Marina; Canale d'Ischia; Dintorni di Milano; Strada di montagna; Paesaggio di lago; Stradale con fondo di montagne; Isola nel mar Tirreno; Paesaggio alpestre. Altre opere notevoli presso privati: La discesa di Berengario in Italia; Paesaggio; Una via di Milano.