Nato a Milano il 26 gennaio 1861, mortovi il 31 ottobre 1932. Di famiglia nella quale l'arte era una tradizione, fu allievo di Giuseppe Bertini all'Accademia di Brera, e fin da giovane, con un riuscito Interno del Duomo, dette una misura delle sue possibilità, e Iniziò una attività, durata per oltre cinquant'anni, tutta vòlta ad illustrare i più caratteristici aspetti della vecchia Milano, secondo i canoni artistici di quell'epoca alla quale il Ferrari si mantenne fedele, con sincerità e semplicità. Nella Galleria d'Arte Moderna di Milano vi son diciassette sue opere, fra le quali notevoli l'Interno della Chiesa di Sant'Antonio in Milano, esposto alla Prima Quadriennale di Torino nel 1902, e il Cortile dell'ex-convento di Santa Maria delle Grazie in Milano. Altre opere: Pioggia d'autunno e Della guerra di Fiandra, che figurarono all'Esposizione di Milano nel 1906, in occasione dell'inaugurazione del nuovo Valico del Sempione; Una via di Milano conservata nella Galleria d'Arte Moderna « Paolo e Adele Giannoni » di Novara; L'aperta vita operosa, esposta alla Internazionale di Venezia nel 1912.