Nato a Milano il 10 aprile 1844, morto nella stessa città il 25 novembre 1907. Fu allievo dell'Accademia di Brera; frequentò poi lo studio dell'incisore Bramati, quello del Notaris e la scuola del Bertini. Espose molto in Italia e all'estero; a Monaco, a Londra, a Filadelfia, dove vinse, nel 1876, una medaglia, e a Parigi, dove ottenne nel 1889 una menzione onorevole. Sue opere: La sposa russa, esposta a Brera nel 1871; L'arresto di Baccio Valori e Filippo Strozzi, che figurò a Parma nel 1870; Roberto il Diavolo, esposta a Vienna nel 1873 e a Filadelfia nel 1876; Esopo che racconta le sue favole alle ancelle di Xanto, esposta a Brera e alla quale venne aggiudicato, nel 1876, il premio Principe Umberto, ora nella Galleria d'Arte Moderna di Milano; Testa di donna e L'ultimo a comparir fu gamba storta, esposte a Roma nel 1883; Il ritorno dal mercato, a Torino nel 1884; Ritratto e II prediletto, a Milano nel 1886; Una testa di bambina; Colazione di Bébé e Pensosa, che figurarono a Venezia nel 1887; Nuvolette, esposta a Gorizia nel 1900. Altri lavori: Convalescente; Ritratto del signor Antonio Zuccoli; Ciabattino al deschetto; Immagine della Madonna, tutti nella Galleria d'Arte Moderna di Milano; Non curiamo l'incerto domani. Il Fontana fu pittore semplice e corretto, efficace rappresentatore della vita familiare.