Nato a Venezia nel 1858; allievo di Pompeo Marino Molmenti e di Napoleone Nani, seguace ed imitatore del Favretto. Esordì a Torino nel 1880, con II pasto della gallina. Poi fu presente a Milano, nel 1881, con Sulle fondamenta; a Venezia, nello stesso anno, con Dame un baso; alla Promotrice fiorentina del 1882, con II pasto alle galline; a Roma, l'anno seguente, con A ti cocolo e Post prandium; a Torino, nel 1884, con Un'ora d'ozio e Pccà esser veci! All'Esposizione Veneziana del 1887 inviò Primi saggi e La sagra al nonno; e nel 1888: Una lettera interessante; Una dichiarazione; La fede di stato libero, Amor materno. Fra le sue tele riproducenti l'ambiente veneziano si ricordano ancora: Che gringole!; L'onomastico del nonno; Per la festa del Redentore; I recini novi; Pasto ai polli, esposta a Monaco; Campo veneziano, esposta a Bologna. I suoi quadri furono assai ricercati all'estero.