Nato a Napoli il 19 marzo 1861, morto a Genova il 9 aprile 1940. Frequentò l'Accademia napoletana, discepolo di Domenico Morelli, Stanislao Lista, Gioachino Toma. In seguito si stabilì a Genova. Artista fecondo, eclettico, espose a moltissime mostre nazionali ed internazionali a Venezia, Bologna, Milano, Genova, Torino, Monaco, Roma, Firenze, Verona, Berlino, Parigi, Londra, Santiago del Cile, e fu premiato a Genova nel 1892, e a Parigi nel 1900. Tutte le sue opere sono trattate con vigoria, sia nel colore che nella forma. Fra le più importanti si ricordano: Colombi, esposta a Parigi nel 1900, ora nella Galleria di Monaco di Baviera; Giuseppe Mazzini, nel Municipio di Genova, e un suo grande pastello, Giardiniera, nella Galleria d'Arte Moderna della stessa città; Triste alba, inviata a Milano nel 1906, e appartenente alla Galleria d'Arte Moderna di Roma; A scuola dalle suore, nella Galleria d'Arte Moderna di Milano. Altri suoi quadri: L'argano; L'aratura in Lomellina; La luce del dolore (Deposizione); In piccionaia; Un raggio benedico; Una mano benefica; Ambiente vecchio, vita nuova; In colombaia; Un portico di fioraia a Genova; Capri; Pastore con pecore; Pascolo con vacche; Racconto; Giovani fioraie genovesi; Piazza Bandiera (Venezia); Venezia; Riposo; Il nido nel paniere; Mucca nella stalla; Il porto di Genova; Sole d'autunno; Genova; Pescivendolo; Appropriazione indebita; Secondo taglio del fieno; Castagne, acquistato alla Internazionale veneziana del 1901 da Alfredo D'Andrade; Interno di stalla (pastello) nella collezione Turri di Milano; Al delta del Toce; Un saluto; Sera d'autunno sull'Adda; Ottobrata; La madre; La fine d'un sogno; Bambina con uva; Plenilunio sulle rive dell'Adda; Sera sull'Adda; Autunnalia; Sul Mottarone; Beati humiles; Sera; II lavoro dei campi; Tosatura; Campagna sulla sera; Le cucitrici; L'aria, l'acqua, il fuoco; Il redattore artistico; Mare ligure; Pescheria di Genova; Cristo sulle acque; L'inutile tempesta della vita. Il soggetto «i colombi» fu dall'artista ripetuto moltissime volte. Inoltre eseguì numerosissimi ritratti a personaggi illustri: Sua Santità Benedetto XV; Monsignor Bonomelli; S. E. Leonardi-Cattolica; Luigi Rava; Amm. on. C. B. Magnaghi ed a molte signore dell'alta aristocrazia italiana e straniera, tra le quali la splendida genovese Paola Lotterò, divenuta principessa di Sassonia-Weimar. Pennasilico appartenne al gruppo dei pittori membri della Famiglia Artistica Genovese ed alla sua scuola si formarono Mario Agrifoglio, Antonio Schiaffino, Orlando Grosso ed altri artisti.