Nato nel 1858, vivente. Ancor giovane fissò la sua dimora a Firenze e qui completò gli studi artistici. Accurato osservatore della realtà, si distinse con due grandi quadri storici: Gli ultimi momenti di Carlo V e l'Entrata di Guglielmo Embriaci a Genova dopo la conquista di Cesarea. Ha tuttavia preferenza per i soggetti tolti dalla vita comune, ed i suoi quadri rappresentanti interni e scene domestiche sono giustamente noti. Oltre i due dipinti storici menzionati, i quadri principali del Torriglia sono: Il Sacro Cuore, nella chiesa di Salviola (Liguria); Sant'Agostino, nella chiesa di Monte Figogna (Polcevera); Il Sacro Cuore, nella chiesa di Sestri Levante; Dalla balia, nella raccolta del comm. Carlo Bel-tracchini di Milano; Il primo nato, nella Galleria d'Arte Moderna di Firenze. L'artista è membro onorario delle Accademie di Firenze e di Genova.