Studiò all'Accademia Albertina allievo di Giacomo Grosso, per poi perfezionarsi a Firenze, presso l'Istituto di Belle Arti, dove approfondì la pittura quattrocentesca toscana. Trasferitosi a Milano frequentò Gaetano Previati avvicinandosi al divisionismo e nel 1906 rientrò definitivamente a Genova dove iniziò a dipingere vedute della riviera, del porto e scene di vita di mare. Anche affreschista, il suo nome resta però legato soprattutto ai quadri di animali e in particolare di cavalli. Opere Campoligure, Oratorio (affr.). Genova, Collezione Topografica del Comune; Palazzo Episcopale; Raccolta del Consorzio del Porto; Raccolta della Provincia. Geno-va-Pegli, Comune (affr. della Sala consiliare). Ovada, Duomo (affr. della Cupola). Ponzone d'Acqui, Chiesa di San Giorgio (affr.). Rocca Grimalda, Oratorio (affr.). Sarzana, Palazzo Episcopale. Bibliografia A.M. Comanducci, V, 1974, p. 3434; G.L. Marini, in Dizionario Enciclopedico Bolaffi..., XI, 1976, p. 319; V. Rocchiero, 1981, pp. 259-260 (con bibl.); Bolaffi, cat. n. 12, 1983, p. 338; G. Costa, 1985, p. 70.