Nato a Genova il 14 aprile 1893, vivente. All'Accademia Ligustica fu allievo di Tullio Quinzio. Serio, studioso artista, si dedica principalmente all'acquaforte. Partecipò alle Esposizioni della Promotrice genovese; nel 1925 alla Biennale Romana, con lo Zampognaro; all'Internazionale di Fiume, alla Biennale di Brera, alle mostre d'Arti Decorative di Monza e di Parigi; nel 1927 alla Quadriennale di Torino. Fu presente alla Biennale Veneziana del 1928; a quella del 1930 partecipò con due acquetarti, Mosè che detta la Legge e Mosè morente; a quella del 1932, con Vagabondo che lascia la città, pure acquaforte. Altre sue acquetarti sono alla Civica Galleria d'Arte Moderna di Genova. È stato ripetutamente premiato.