Dal 26 settembre al 4 ottobre 2026 la Galleria Enrico parteciperà alla Biennale Internazionale dell'Antiquariato di Firenze nella prestigiosa sede di Palazzo Corsini sull'Arno.C’è il gotha delle gallerie italiane e c’è un numeroso parterre di importanti antiquari arrivati da Londra, Parigi, Monaco, Ginevra, Lugano e Palm Beach. In tutto 78 espositori per quello che resta il più prestigioso appuntamento del mondo antiquario in Italia. Domani apre al pubblico la 34ª edizione della Biaf, Biennale internazionale dell’antiquariato di Firenze, la più antica mostra-mercato del nostro Paese, accolta ancora una volta nel sontuoso Palazzo Corsini sull’omonimo Lungarno, fino al 4 ottobre.
Fra le novità, il debutto del nuovo Segretario Generale Bruno Botticelli, nominato nell’aprile dello scorso anno che, come illustrato nella sua presentazione, rappresenta una linea di continuità "con la straordinaria tradizione dei predecessori Fabrizio Moretti e Giovanni Pratesi", aprendo al contempo la manifestazione a un raggio d’azione più ampio e sinergico con il territorio e rimettendo al centro i valori intrinseci dell’antico: unicità, autenticità, materia e durata.
Di stand in stand, la sensazione è di trovarsi in un museo con più di duemila opere che attraversano i secoli, con la particolarità che tutto è in vendita, o quasi: dai preziosi fondi oro e le tele degli Old Masters alla scultura lignea e marmorea, passando per gli arredi d’epoca e le arti decorative, fino a raggiungere i grandi interpreti del Novecento e del contemporaneo.
Fra tanti capolavori, la star di questa dell’edizione è Michelangelo. Fra ciò che non si può comprare, c’è il primo "Progetto per la facciata di San Lorenzo", prezioso disegno custodito a Casa Buonarroti, che sarà esposto per l’intera durata della fiera nella Sala del Trono. Grazie a una sinergia con Fondazione CR Firenze, il foglio autografo di Michelangelo col progetto mai realizzato, giunge alla Biaf dopo un’approfondita campagna diagnostica, cui seguirà il restauro, entrambi curati dall’Opificio delle Pietre Dure.
Dai rilievi rinascimentali al rigore neoclassico, fino al dinamismo del XX secolo, nell’elenco dei cosiddetti highlights si incontra un Bambin Gesù in terracotta invetriata policroma di Andrea della Robbia; la scultura "La Carità" di Lorenzo Bartolini; una preziosissima tempera e oro su tavola del XIV secolo di Paolo Veneziano dal titolo "Il Re di Bretagna, padre di Sant’Orsola, in preghiera"; e di Neri di Bicci "Madonna con bambino e angeli adoranti, un sublime fondo oro che incarna la spiritualità del Rinascimento fiorentino.
La Galleria Baratti presenta Gaetano Gandolfi con "Apollo e Marsia", dipinto olio su tela parte di un pendant raffigurante temi delle Metamorfosi di Ovidio. Mentre la galleria Carlo Orsi presenta la "Maddalena penitente" di Antonio Canova, raro dipinto autografo realizzato tra il 1798 e il 1799. Tra le novità di questa Biaf, la trasformazione della rivista in un catalogo ufficiale bilingue pubblicato dal Gruppo Editoriale.
Infine domani, alle 10.30 a Palazzo Vecchio, sarà assegnato il Premio Lorenzo d’Oro a Julian Schnabel, riconoscimento dedicato agli artisti del mondo audiovisivo e musicale che si ispirano alle arti figurative.
Tra storia e modernità, International Motors riconferma la sua presenza come partner automotive ufficiale portando nella cornice barocca del palazzo l’eleganza e la visione contemporanea di Range Rover.
Alla presentazione sono intervenuti, oltre al segretario Bruno Botticelli, la sindaca Sara Funaro, l’assessora alla cultura della Regione Cristina Manetti, il presidente di Fondazione Cr Firenze, Bernabò Bocca, e il presidente della Camera di commercio, Massimo Manetti.
Sede della mostra: Firenze, Palazzo Corsini sull'Arno
Durata della mostra: 26 settembre - 4 ottobre 2026
Orari: Tutti i giorni dalle ore 10,30 alle ore 19,30
Dal 5 Febbraio al 6 Marzo 2026 la Galleria d'Arte Enrico di Milano presenterà la Rassegna 'I Macchiaioli - Capolavori privati'.
Insieme a Giovanni Fattori e Telemaco Signorini, il grande gruppo dei Macchiaioli toscani di metà Ottocento era capeggiato anche da Silvestro Lega: pittore di cui poco sappiamo circa la giovinezza, ma che – in compenso – ci ha lasciato un significativo corpus di opere che ancora oggi è possibile ammirare. Attivo soprattutto a Firenze, città in cui arriva a 23 anni per concludere la sua formazione come artista, i suoi lavori si contraddistinguono per un disegno nitido, delicato e profondo, una tavolozza pura e composizioni magistrali.
Le opere di Lega appaiono come delle fotografie, degli scorci di quotidianità in cui vengono messi in risalto la serenità della vita di ogni giorno e la dolcezza degli affetti familiari. Esempio ne è Il Canto dello stornello, del 1867, una tela che ottenne subito un notevole successo nella quale sono raffigurate tre sorelle dedite a cantare insieme.
“Mamma e Bimbo” che potrete ammirare presso Enrico Gallerie d’Arte è un dipinto che trasmette una sensazione di quiete, quasi di assoluto silenzio, caratteristica che richiama la produzione di un pittore come Piero della Francesca.
Diversi sono infatti i critici che riconoscono nell’impostazione dell’opera un richiamo allo stile dell’artista di Borgo Sansepolcro.
Sede della mostra: Enrico Gallerie d'Arte, Via Senato 45, Milano
Orari della mostra: Dal Lunedì al Venerdì, mattino 10 - 13, pomeriggio 15 - 19
Dal 7 al 15 febbraio 2026 la Galleria Enrico sarà presente a Modenantiquaria, Mostra di Alto Antiquariato patrocinata da Associazione Antiquari d’Italia e FIMA, quartiere Modena Fiere.
Con quasi quarant’anni di storia, a Modenantiquaria collezionisti, galleristi e appassionati si incontrano in un viaggio tra capolavori senza tempo.
Un evento esclusivo che celebra la bellezza, la storia e il valore culturale dell’arte, con opere provenienti da oltre 100 tra le più rinomate gallerie italiane e internazionali.
Modenantiquaria, patrocinata dall’Associazione Antiquari d’Italia e da FIMA, è la Manifestazione di riferimento per chi ricerca l’eccellenza d’Alto Antiquariato e ama confrontarsi con un'offerta ampia e diversificata.
I grandi Protagonisti dell’Antiquariato saranno presenti a Modenantiquaria con il meglio delle loro Collezioni, grandi Capolavori molti dei quali inediti.
Modenantiquaria è la manifestazione dove arte passione e affari si muovono bene insieme: preziosissimi i capolavori che le più illustri Gallerie d’Antiquariato portano ogni anno a Modena; opere spesso anche inedite.
La XXXIX Edizione di Modenantiquaria, che si terrà dal 7 al 15 febbraio 2026, saprà stupire per la qualità scientifica e la raffinatezza dei Capolavori in esposizione.
Sede della mostra: Quartiere Fieristico ModenaFiere - Via Virgilio, 90 – Modena
Orari della mostra: Da Lunedì a Mercoledì dalle 15.00 alle 19.00
Da Giovedì a Domenica dalle 10.30 alle 19.00
Dal 5 al 9 Novembre 2025 la Galleria Enrico sarà presente ad AMART presso il Museo della Permanente a Milano.
Il Museo della Permanente, gioiello neoclassico dell’architettura milanese, ospita anche quest’anno AMART. La scorsa edizione ha attirato l’eccellenza del settore, con oltre 60 espositori: esperti dell’antiquariato che hanno presentato una selezione di dipinti, sculture, mobili, preziosi, argenti, tappeti e molti altri oggetti di altissimo pregio collezionistico e artistico. Un’offerta che, al di là del valore commerciale, rende merito alla grandezza dell’arte e alla professionalità degli antiquari stessi, divulgatori di una profonda tradizione culturale che oggi assume un’inedita connotazione di contemporaneità.
AMART è molto più di un’offerta espositiva: è un appuntamento che unisce una serie di iniziative di alto livello artistico e culturale, anche in collaborazione con il Museo Poldi Pezzoli di Milano, il Museo Bagatti Valsecchi e il FAI – Fondo Ambiente Italiano. In un’ottica di scambi e incontri che aggregano proposte, approfondimenti e contaminazioni, AMART vuole superare gli schemi della consueta mostra antiquaria, per diventare un crocevia culturale in grado di offrire un più ampio e articolato progetto di sviluppo del mercato attraverso la condivisione di diverse espressioni artistiche.
In un contesto multiforme, animato da contrasti e contaminazioni che abbracciano antiquariato, arte moderna, arte contemporanea e design, AMART crea un percorso affascinante, che esplora diversi settori e si tuffa in diverse epoche. Per offrire ai visitatori un’esperienza visiva e culturale davvero coinvolgente.
AMART ha scelto come luogo espositivo la prestigiosa cornice del Museo della Permanente di Milano. In questa sede d’eccezione, l’eccellenza dell’offerta è garantita da un Comitato Scientifico. Due garanzie che arricchiranno ancora una volta, l’offerta artistica e culturale milanese.
Orari: martedì 4 Novembre (solo ad invito) - Inaugurazione dalle h. 18.00 alle h. 22.00
da mercoledì 5 a sabato 8 Novembre - dalle h. 11.00 alle h. 20.30
domenica 9 Novembre - dalle h. 11.00 alle h. 19.30
Attraverso una ottantina di capolavori eseguiti dai primi anni sessanta dell’Ottocento al primo decennio del Novecento da alcuni dei maggiori protagonisti della nostra cultura figurativa, la mostra si propone di illustrare a tutto tondo la nostra nazione appena nata, il suo variegato territorio e la sua popolazione nel corso di decenni che sono stati testimoni di profonde trasformazioni, politiche, economiche, culturali e sociali; trasformazioni che avrebbero lentamente condotto il Paese verso la modernità dandogli un volto nuovo e modificando per sempre gli usi e costumi dei suoi abitanti.
Il percorso espositivo si articolerà in sezioni tematiche che accompagneranno i visitatori attraverso il succedersi delle suggestive sale del Castello presentando loro opere provenienti da prestigiose collezioni, sia pubbliche sia private.
La rassegna, a cura di Elisabetta Chiodini, giunge dopo il grande successo di pubblico e critica registrato dalle mostre PAESAGGI. Realtà Impressione Simbolo. Da Migliara a Pellizza da Volpedo (2024-2025), Boldini, De Nittis et Les Italiens de Paris (2023-2024); Milano da Romantica a Scapigliata (2022-2023); Il mito di Venezia. Da Hayez alla Biennale (2021-2022); Divisionismo. La rivoluzione della luce (2019-2021) e Ottocento in collezione. Dai Macchiaioli a Segantini (2018-2019) ed è organizzata da METS congiuntamente a Comune di Novara e Fondazione Castello di Novara, con il patrocinio di Regione Piemonte, Commissione Europea e Provincia di Novara, nell'ambito del programma culturale delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 ed è realizzata grazie al sostegno di Banco BPM (Main sponsor), Esseco S.r.l. e De Agostini Editore S.p.A (Sponsor), con il contributo di Artekasa S.r.l., Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, Camporelli S.N.C., Comoli Ferrari & C. S.p.A., IGOR s.r.l., Fondazione Comunità del Novarese, Italgrafica Novara e Mirato S.p.A. Si avvale inoltre della collaborazione di Ad Artem, Ente Turismo Terre dell’Alto Piemonte, Big/Ciaccio Arte, EnjoyMuseum S.r.l. e del supporto di Enrico Gallerie d’Arte e Gallerie Maspes Milano.
Sede della mostra: Castello di Novara, piazza Martiri della Libertà 3. Orari della mostra: da martedì a domenica 10 - 19
A più di un secolo dall’ultima e unica mostra monografica dedicata all’artista piemontese, realizzata nel 1920 alla Galleria Pesaro, Milano ripercorre la vicenda artistica e biografica di Giuseppe Pellizza da Volpedo (1868-1907) in un’esposizione ideata dalla Galleria d’Arte Moderna che di lui conserva,
oltre al suo capolavoro, il Quarto Stato, alcune opere altrettanto significative della sua produzione artistica.
Curato da Aurora Scotti e Paola Zatti, il progetto è coprodotto dal Comune di Milano GAM - Galleria d'Arte Moderna con METS Percorsi d'Arte, associazione culturale da anni impegnata nella promozione dell'arte italiana dell'Ottocento e in particolare dei pittori divisionisti ed è realizzato in collaborazione con i Musei Pellizza da Volpedo, prestatori e ideatori di un percorso di visita che durante la mostra milanese si estenderà ai luoghi pellizziani.
L’iniziativa fa parte dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, si avvale della partnership tecnica di: ILTI Luce – Part of Nemo Group ed è sostenuta dalla Fondazione BPM.
Milanoguida è partner del progetto e fornitore di didattica ufficiale per i gruppi.
Accompagna la mostra il catalogo edito da Dario Cimorelli Editore.
Sede della mostra: GAM - Galleria d'Arte Moderna di Milano. Orari: Martedì – domenica: h. 10.00 – 19.00 (ultimo accesso un'ora prima dell'orario di chiusura). Lunedì chiuso; Giovedì aperto fino alle 21.00
Enrico Gallerie d’arte porta a Modenantiquaria 2025 la Rassegna 'Silvestro Lega e gli amici del Caffè Michelangiolo'.
Insieme a Giovanni Fattori e Telemaco Signorini, il grande gruppo dei Macchiaioli toscani di metà Ottocento era capeggiato anche da Silvestro Lega: pittore di cui poco sappiamo circa la giovinezza, ma che – in compenso – ci ha lasciato un significativo corpus di opere che ancora oggi è possibile ammirare. Attivo soprattutto a Firenze, città in cui arriva a 23 anni per concludere la sua formazione come artista, i suoi lavori si contraddistinguono per un disegno nitido, delicato e profondo, una tavolozza pura e composizioni magistrali.
Le opere di Lega appaiono come delle fotografie, degli scorci di quotidianità in cui vengono messi in risalto la serenità della vita di ogni giorno e la dolcezza degli affetti familiari. Esempio ne è Il Canto dello stornello, del 1867, una tela che ottenne subito un notevole successo nella quale sono raffigurate tre sorelle dedite a cantare insieme.
“Mamma e Bimbo” che potrete ammirare a Modenantiquaria in Enrico Gallerie d’Arte è un dipinto che trasmette una sensazione di quiete, quasi di assoluto silenzio, caratteristica che richiama la produzione di un pittore come Piero della Francesca.
Diversi sono infatti i critici che riconoscono nell’impostazione dell’opera un richiamo allo stile dell’artista di Borgo Sansepolcro.
Sede della mostra: Quartiere Fieristico ModenaFiere, via Virgilio 90 – Modena
Orari della mostra: Da Lunedì a Mercoledì dalle 15.00 alle 19.00
Da Giovedì a Domenica dalle 10.30 alle 19.00
Dal 8 al 16 Febbraio 2025 la Galleria Enrico sarà presente a Modenantiquaria, Mostra di Alto Antiquariato patrocinata da Associazione Antiquari d’Italia e FIMA, quartiere Modena Fiere.
Gallerie Antiquarie di vero prestigio porteranno in Mostra il meglio delle loro Collezioni, proponendo agli amanti dell’arte e agli acquirenti preziosissimi Capolavori, molti dei quali inediti, che ci stupiranno per raffinatezza e qualità.
Modenantiquaria: la Bellezza della Storia, il Prestigio della Tradizione!
Modenantiquaria, patrocinata dall’Associazione Antiquari d’Italia e da FIMA, è la Manifestazione di riferimento per chi ricerca l’eccellenza d’Alto Antiquariato e ama confrontarsi con un'offerta ampia e diversificata.
I grandi Protagonisti dell’Antiquariato saranno presenti a Modenantiquaria con il meglio delle loro Collezioni, grandi Capolavori molti dei quali inediti.
L’obiettivo di questa nuovissima XXXVIII edizione è di migliorare ulteriormente l’incredibile successo dell’anno scorso, con oltre 36000 visitatori, più di 150 gallerie partecipanti e ottimi affari.
Modenantiquaria è la manifestazione dove arte passione e affari si muovono bene insieme: preziosissimi i capolavori che le più illustri Gallerie d’Antiquariato portano ogni anno a Modena; opere spesso anche inedite.
La XXXVIII Edizione di Modenantiquaria, che si terrà dal 8 al 16 febbraio 2025, saprà stupire per la qualità scientifica e la raffinatezza dei Capolavori in esposizione.
Sede della mostra: Quartiere Fieristico ModenaFiere - Via Virgilio, 90 – Modena
Orari della mostra: Da Lunedì a Mercoledì dalle 15.00 alle 19.00
Da Giovedì a Domenica dalle 10.30 alle 19.00
Dal 6 al 10 Novembre 2024 la Galleria Enrico sarà presente ad AMART presso il Museo della Permanente a Milano.Il Museo della Permanente, gioiello neoclassico dell’architettura milanese, ospita anche quest’anno AMART. La scorsa edizione ha attirato l’eccellenza del settore, con oltre 60 espositori: esperti dell’antiquariato che hanno presentato una selezione di dipinti, sculture, mobili, preziosi, argenti, tappeti e molti altri oggetti di altissimo pregio collezionistico e artistico. Un’offerta che, al di là del valore commerciale, rende merito alla grandezza dell’arte e alla professionalità degli antiquari stessi, divulgatori di una profonda tradizione culturale che oggi assume un’inedita connotazione di contemporaneità.
AMART è molto più di un’offerta espositiva: è un appuntamento che unisce una serie di iniziative di alto livello artistico e culturale, anche in collaborazione con il Museo Poldi Pezzoli di Milano, il Museo Bagatti Valsecchi e il FAI – Fondo Ambiente Italiano. In un’ottica di scambi e incontri che aggregano proposte, approfondimenti e contaminazioni, AMART vuole superare gli schemi della consueta mostra antiquaria, per diventare un crocevia culturale in grado di offrire un più ampio e articolato progetto di sviluppo del mercato attraverso la condivisione di diverse espressioni artistiche.In un contesto multiforme, animato da contrasti e contaminazioni che abbracciano antiquariato, arte moderna, arte contemporanea e design, AMART crea un percorso affascinante, che esplora diversi settori e si tuffa in diverse epoche. Per offrire ai visitatori un’esperienza visiva e culturale davvero coinvolgente.
AMART ha scelto come luogo espositivo la prestigiosa cornice del Museo della Permanente di Milano. In questa sede d’eccezione, l’eccellenza dell’offerta è garantita da un Comitato Scientifico. Due garanzie che arricchiranno ancora una volta l’offerta artistica e culturale milanese.
Orari: Da mercoledì a sabato - dalle ore 11.00 alle ore 20.30
Domenica: dalle ore 11.00 alle ore 19.30
Oltre settanta opere straordinarie, provenienti da prestigiose collezioni pubbliche e private, fanno luce sull'evoluzione della pittura di paesaggio tra Piemonte e Lombardia dagli anni Venti dell'Ottocento al primo decennio del Novecento. Un aspetto poco noto, ma peculiare per la storia dell’arte, di cui sono stati protagonisti alcuni dei più importanti artisti attivi in Italia e in Europa in quel periodo. Dalla campagna all’alta montagna, dai laghi al mare fino ad arrivare ai paesaggi urbani del cuore di Milano, ai Navigli e al Carrobbio, METS Percorsi d’Arte porta al Castello di Novara un tema sempre molto amato e foriero di nuovi approfondimenti. La rassegna, a cura di Elisabetta Chiodini, giunge dopo il grande successo di pubblico e critica registrato dalle mostre Boldini, De Nittis et Les Italiens de Paris (2023-2024); Milano da Romantica a Scapigliata (2022-2023); Il mito di Venezia. Da Hayez alla Biennale (2021-2022); Divisionismo. La rivoluzione della luce (2019-2021) e Ottocento in collezione. Dai Macchiaioli a Segantini (2018-2019) ed è organizzata da METS congiuntamente a Comune di Novara e Fondazione Castello di Novara, con il patrocinio e il contributo di Regione Piemonte, il patrocinio di Commissione Europea e Provincia di Novara, ed è realizzata grazie al sostegno di Banco BPM (Main sponsor), Esseco S.r.l. e De Agostini Editore S.p.A. (Sponsor), con il contributo di Artekasa S.r.l., Camporelli S.N.C., Comoli Ferrari & C. S.p.A., IGOR s.r.l. e Mirato S.p.A. Si avvale inoltre della collaborazione di Ad Artem, Ente Turismo Terre dell’Alto Piemonte, Big/Ciaccio Arte, EnjoyMuseum S.r.l. e del supporto di Enrico Gallerie d’Arte e Gallerie Maspes Milano. Contribuiscono alla mostra attraverso il prestito di opere fondamentali vari musei con i quali METS ha avviato per l’occasione proficui rapporti di collaborazione. Tali sinergie consentono di organizzare presso alcune delle sedi museali prestatrici raffinati e originali eventi espositivi. In particolare METS collabora alla realizzazione delle seguenti iniziative: 27 settembre - 27 ottobre 2024, Piacenza, Galleria Ricci Oddi, Ospiti in Galleria. Morbelli a confronto. 28 novembre 2024 - 16 marzo 2025, Milano, GAM, Segantini e la luce 10 dicembre 2024 - 20 aprile 2025, Saint Moritz, Museo Segantini, Tutti colori della neve 4 dicembre 2024 - 3 febbraio 2025, Genova, Galleria d’Arte Moderna, Boldini a confronto Sede della mostra: Castello di Novara, piazza Martiri della Libertà 3 Orari della mostra: da martedì a domenica 10 - 19
Dal 28 settembre al 6 ottobre 2024 la Galleria Enrico parteciperà alla Biennale Internazionale dell'Antiquariato di Firenze nella prestigiosa sede di Palazzo Corsini sull'Arno.
La Biennale Internazionale dell'Antiquariato è uno degli eventi più interessanti e di respiro internazionale che si svolgono a Firenze, come dice il nome ogni due anni.
La Biennale del 2024 è la 33° edizione di un evento che è riferimento assoluto per la grande arte italiana.
"Un museo in vendita" così l'ha definita il Segretario Generale della Biennale, Fabrizio Moretti: e infatti le circa 80 gallerie attese, ognuna delle quali, dalla lunga e onorata carriera, portano in riva all'Arno opere d'arte sconosciute o inedite, creando un'esposizione di altissimo livello.
Lo studio, la ricerca e l'expertise degli espositori, nuovi e di tradizione, è garantito; ricordiamo che i clienti, oltre ai collezionisti privati, sono i musei di tutto il mondo.
Fra gli artisti sono in mostra, nelle sale di Palazzo Corsini, opere di Bronzino, Tiziano Vecellio, Giovanna Garzoni, Andrea Appiani, Vittorio Corcos, Umberto Boccioni, Antonietta Raphael, Alberto Savinio.
La mostra è completata da molti eventi, con ospiti glamour: cene di gala, spettacoli musicali a scopo benefico, conferenze a tema artistico, che si svolgono sia a Palazzo Corsini che nei vari musei della città.
Infine ricordiamo che la Biennale si svolge in un luogo di eccezionale bellezza, il Palazzo Corsini sull'Arno normalmente chiuso al pubblico, raro esempio di edificio barocco nella città di Firenze.
Durata della mostra: 28 settembre - 6 ottobre 2024.
Orari: Tutti i giorni dalle ore 10,30 alle ore 20,00.
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