GALLERIA PESARO. Storia di in mercante creatore di collezioni - a cura di Angela Madesani e Elisabetta Staudacher

GALLERIA PESARO. Storia di in mercante creatore di collezioni - a cura di Angela Madesani e Elisabetta Staudacher

Dal 21 settembre al 14 ottobre 2017, alle Gallerie Maspes di Milano (via Manzoni 45), una mostra rende omaggio a Lino Pesaro (1879-1938), organizzatore di esposizioni d’arte e di vendite all’asta di primaria importanza e analizza trent’anni di attività di uno dei più solerti mercanti milanesi.
Nato a Reggio Calabria da padre ferrarese di origini ebraiche, dopo gli studi primari, Michelangelo detto Lino si trasferì a Venezia per intraprendere gli studi universitari e da lì, arrivò a Milano dove, nel 1904, avviò un’attività di commercio, che sfociò nel 1917 nella nascita della Galleria Pesaro in via Manzoni, in Palazzo Poldi Pezzoli.
La mostra, curata da Angela Madesani e Elisabetta Staudacher, è costituita da cento cataloghi provenienti da quella storica galleria, autentico patrimonio lasciato da Lino Pesaro, di cui è presente anche il ritratto realizzato da Guido Tallone. Dopo la dispersione all’asta di intere collezioni e la chiusura delle molteplici mostre, ciò che in effetti rimane delle opere passate nelle sale della galleria Pesaro sono le pubblicazioni che accompagnarono questi eventi e che ci permettono di ricostruire una storia unica e ricca di fascino.
Il visitatore sarà accompagnato alla scoperta dei cataloghi selezionati secondo un criterio che predilige l’importanza della rassegna di riferimento o il semplice “gusto estetico” delle copertine, che rivelano una composizione artistica particolarmente interessante e che contengono presentazioni dei più accreditati critici d’arte dell’epoca tra cui Ugo Ojetti, Vittorio Pica ed Enrico Somarè.
Accompagna la mostra una pubblicazione, ideata da Angelo Enrico e Francesco Luigi Maspes, a cura di Angela Madesani e Elisabetta Staudacher, che approfondisce l’attività svolta a Milano da Lino Pesaro.

Per l’occasione sono stati schedati oltre 380 cataloghi, in parte lussuose edizioni illustrate, con copertine disegnate da artisti contemporanei.Il volume si apre con un saggio di Angela Madesani, storica dell’arte, docente all’Accademia di Belle Arti di Brera e all’Istituto Europeo del Design, che racconta uno spaccato storico particolarmente vivace della città ambrosiana riconoscendo il giusto peso alla Galleria Pesaro, luogo di incontro delle avanguardie futuriste e di Novecento Italiano, così come punto di riferimento per i collezionisti dell’arte italiana dell’Ottocento. Le ricerche archivistiche riguardanti la figura di Lino Pesaro, condotte per l'occasione dallo storico Saverio Almini, sono riassunte in un’appendice documentaria a corredo del saggio.
Nicoletta Colombo, studiosa di arte italiana dell’Ottocento e del Novecento, approfondisce invece l’importanza del costante passaggio in galleria di un considerevole numero di opere del XIX secolo, poi confluite in prestigiose collezioni pubbliche e private, dal Quarto Stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo, a Le due madri di Giovanni Segantini. Segue, infine, il saggio di Elisabetta Staudacher, storica dell’arte specializzata in pittura italiana del secondo Ottocento, che propone una lettura, ancora insondata, di Lino Pesaro collezionista di dipinti del XIX secolo, la cui raccolta venne dispersa in occasione di un’asta tenutasi nel 1931 proprio nella sua galleria.

Il catalogo sarà presentato in due occasioni: mercoledì 20 settembre alle 18.00 alle Gallerie Maspes di Milano e a Firenze dalle Gallerie Enrico in occasione della Biennale Internazionale d’Antiquariato (23 settembre - 1 ottobre 2017), nella suggestiva cornice di Palazzo Corsini.

GALLERIA PESARO. Storia di un mercante creatore di collezioni
ENRICO Gallerie d'Arte - Firenze, Biennale Internazionale d'Antiquariato
23 settembre - 1 ottobre 2017

orario: tutti i giorni 10.30 / 20
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GALLERIA PESARO. Storia di un mercante creatore di collezioni
Milano, Gallerie Maspes (Via Manzoni 45)
21 settembre - 14 ottobre

orari: da martedì a sabato 10.00-13.00; 15.00-19 - Ingresso libero



FARE L'ITALIA! Il Risorgimento romantico ed eroico nei dipinti di Edoardo Matania 1847-1929

FARE L'ITALIA! Il Risorgimento romantico ed eroico nei dipinti di Edoardo Matania 1847-1929

Se Giuseppe Verdi creò la colonna sonora dell’unità d’Italia, la sua immagine fu immortalata da Edoardo Matania.
La mostra Fare l’Italia. Il Risorgimento romantico e eroico nei dipinti di Edoardo Matania (1847-1929) presenta per la prima volta al pubblico una cinquantina di dipinti del grande illustratore napoletano Edoardo Matania con scene del nostro Risorgimento.
Nell’Italia post-unitaria, e a breve distanza da quei fatti eroici, era giunto il momento di costruire il consenso di una memoria collettiva nazionale. Matania fu chiamato a Milano da Emilio Treves, editore d’avanguardia, per costruire in immagini una moderna mitologia, eroica e romantica, del Risorgimento. Fu un successo editoriale clamoroso. Le sue immagini, che servirono per illustrare in xilografia eleganti volumi quali Garibaldi e i suoi tempi (1884), Storia del Risorgimento italiano (1887-1888), La vita ed il regno di Vittorio Emanuele II di Savoia (1901), divennero popolarissime e saranno riprese all’infinito. Ancora oggi non c’è testo o mostra sul Risorgimento che non ne faccia uso.
Le opere qui eccezionalmente riunite appartennero alla collezione di Emilio Treves e dal 1938, con l’acquisizione della casa editrice, entrarono in quella di Aldo Garzanti, imprenditore appassionato dell’epica risorgimentale.
Questi “grandi quadri” - secondo l’originaria nomenclatura - offrono al visitatore l’opportunità di ammirare dal vivo la qualità della sua opera pittorica, che ottenne un riconoscimento critico a livello nazionale in occasione delle rassegne a lui consacrate dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma (1901) e dal Castello Sforzesco di Milano (1942).
Le scene illustrate, e la cronologia degli eventi, hanno principio dall’avventura post-napoleonica tentata da Gioacchino Murat, il re straniero che per primo lottò in nome dell’indipendenza italiana (1815), sino all’Unità realizzata da un re italiano, Vittorio Emanuele II, con la proclamazione di Roma a capitale del nuovo Regno (1871). Garibaldi, l’eroe nei campi di battaglia, è la figura retorica per eccellenza. Mazzini, l’apostolo, è la guida dei nuovi martiri. Cavour, è il genio politico. Vittorio Emanuele II, è la figura carismatica che allargò l’ideale d’indipendenza del padre al concetto dell’unità e della libertà. Non manca neppure una moderna eroina, la principessa di Belgioioso, che, salpata da Napoli con la nave Virgilio con duecento patrioti volontari, sbarcò a Genova alla volta di Milano, in aiuto agli insorti delle Cinque giornate.
La mostra, e il catalogo che l’accompagna, mettono in luce le strategie comunicative di Matania in rapporto ai recenti studi sulla propaganda risorgimentale. Il pittore si affida alle fonti documentarie e visive del tempo: dalle cronache di guerra, alle testimonianze dirette in forma narrativa o epistolare, ai reportage fotografici, i primi di questo genere, all’opera dei pittori-patrioti che l’hanno preceduto. Grande disegnatore e dotato di una formidabile gestualità pittorica, dimostra un istinto da cineasta quando segue visivamente il movimento dei suoi protagonisti sulla scena rappresentata. I patrioti, gli eserciti, la massa multiforme dei non-soldati vi si immedesimano o come veri e propri attori sul palcoscenico o come santi sul luogo del martirio.
Sedi della mostra:
Milano, Enrico Gallerie d’Arte
11 aprile-18 giugno 2017
Via Senato 45 - Tel. 02 87235752
www.enricogallerie.com
Orari: Dal Lunedì al Sabato 10.00-12.30; 15.00-19.30. Domenica chiuso.



MODENANTIQUARIA - XXXI Mostra di Antiquariato - Modena Fiere

MODENANTIQUARIA - XXXI Mostra di Antiquariato - Modena Fiere

Dal 11 al 19 febbraio 2017 la Galleria Enrico parteciperà a Modenantiquaria, nel Padiglione Excelsior, dedicato alla Rassegna d'Arte Italiana dell'Ottocento.
Giunta alla XXXI edizione, Modenantiquaria, la più longeva e visitata fiera annuale d’alto antiquariato in Italia, tra le più qualificate espressioni del mercato dell’arte antica in Europa.
Un cuore antico, che considera il collezionismo l’anima della storia artistica e culturale d’Europa; uno spirito sempre rinnovato, attento alle nuove dinamiche e alle più attuali esigenze del mercato, degli antiquari e del pubblico.
ModenaFiere punta ad una trentesima edizione da record ed esplicita l’obiettivo di posizionare la storica manifestazione nel circuito internazionale d’eccellenza ponendo grande attenzione alle gallerie ospiti, ai contenuti e agli allestimenti di livello.
Modenantiquaria, patrocinata dall’Associazione Antiquari d’Italia e da FIMA, ha scelto un posizionamento preciso, individuando uno spazio importante per il mercato italiano ed internazionale.
Vuole essere la manifestazione di riferimento per chi cerca l’eccellenza e ama confrontarsi con una offerta ampia e diversificata, qui garantita da oltre cento espositori. Molti dei grandi protagonisti dell’antiquariato saranno, infatti, presenti a Modenantiquaria, con il meglio delle loro collezioni valorizzando qualità e serietà nelle loro proposte.
Grazie a un rinnovato impegno in comunicazione e alla messa in circolo di nuove energie Modenantiquaria punta anche ad attrarre e conquistare pubblici nuovi, superando schemi e chiusure che non hanno ragione di esistere creando un dialogo tra le arti e il bello.
È il momento propizio per voltare pagina e fare del gusto una garanzia anche per il futuro.
Il Padiglione Excelsior, unica rassegna di questo tipo in Italia, si pone come prestigiosa vetrina di raffinate opere. Il valore artistico dei dipinti esposti attira di anno in anno un numero sempre crescente di esperti e collezionisti, collocando Excelsior ai vertici delle mostre-mercato antiquarie.
L’esclusiva rassegna di arte italiana dell’800, insieme a Petra, rappresenta infatti la capacità di Modenantiquaria di innovare il mercato e di distillare e valorizzare i temi emergenti.
Con uno spazio espositivo dedicato, raccolto e meditato, e con piccole invasioni nell’arte del primo ‘900, tra avanguardie e persistenze, Excelsior è capace di focalizzare l’attenzione di un pubblico attento e selezionato sulla pittura italiana del tardo ‘800 e di porsi come prestigiosa vetrina per raffinate opere d’arte: la punta di diamante di una manifestazione già ricca di contenuti.
Durata della mostra: 11-19 febbraio 2017. Orari: Lunedì, martedì e mercoledì dalle 15:00 alle 20:00 - Giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 10:30 alle 20:00.

INFO:
www.modenantiquaria.it



ANTIQUA - Mostra mercato d'arte antica - Fiera di Genova

ANTIQUA - Mostra mercato d'arte antica - Fiera di Genova

Dal 21 al 29 Gennaio 2017 la Galleria Enrico parteciperà ad ANTIQUA, presso la Fiera di Genova, Padiglione B.
La mostra Antiqua è una delle più prestigiose mostre dedicate all’alto antiquariato d’Italia. Giunta alla sua ventiduesima edizione anche quest’anno proporrà pezzi unici provenienti da tutto il territorio nazionale con la presenza di oltre 50 espositori selezionati ed un pubblico di visitatori numerosi e affezionati e competenti.
La manifestazione avrà ufficialmente inizio con l’inaugurazione che si terrà venerdì 20 gennaio alle ore 18.00 con accesso rigorosamente su invito. Antiqua è organizzata da GenovaStand Eventi in collaborazione con la Fiera di Genova e il patrocinio di Regione Liguria, Comune di Genova e Camera di Commercio. La fiera è aperta a tutti, sia ai professionisti del settore che vogliano trovare nuovi pezzi da inserire nelle proprie proposte di vendita o collezioni, sia ai privati che intendano, non solo vedere dal vivo pezzi di grande prestigio, ma anche acquistare quadri, opere, ecc.. da esporre nelle proprie abitazioni, oltre ovviamente ai curiosi che hanno interesse verso gli oggetti antichi e le loro storie.
Anche in questa edizione, Antiqua si arricchirà di novità e di una serie di eventi interni alla mostra che intratterranno il pubblico dall’inaugurazione a tutti i giorni di apertura della mostra.

Genova Stand e Antiqua in questa edizione aprono le porte a Music for Peace, l’ormai nota Associazione che fa capo a Stefano Rebora sostenendo con una percentuale degli incassi e con altre iniziative l’organizzazione, la costruzione e allestimento di un un ambulatorio che potrà fornire alle famiglie disagiate del territorio genovese visite mediche di base effettuate da professionisti. Music for Peace intende in questo modo, per il 2017, implementare il progetto “Dalla Gente per la Gente”, attività che ha l’obiettivo di sostenere le famiglie disagiate sul territorio genovese attraverso la fornitura di materiali alimentari, scolastici, igienici. La distribuzione avviene ogni mese alle famiglie segnalate dai Servizi Sociali del Comune di Genova e provincia.

Inoltre, come ormai avviene da tre edizioni con il biglietto di Antiqua (costo 10€) si potrà accedere per tutta la durata della Mostra al Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti nei giorni ed orari di apertura del Museo stesso.
Durata della mostra: 21-29 Gennaio 2017. Orari: festivi e prefestive dalle 10.00 alle 20.00 - Feriali dalle 14.00 alle 20.00.

INFO:
www.antiquagenova.com



ANTONIO MANCINI (1852 - 1930)  Il Piccolo Savoiardo - Storia ed Analisi di un Capolavoro

ANTONIO MANCINI (1852 - 1930) Il Piccolo Savoiardo - Storia ed Analisi di un Capolavoro

Un capolavoro riscoperto di Antonio Mancini e una rassegna selezionatissima di grandi maestri della pittura italiana dell’Ottocento si raccontano e si intrecciano curiosamente in due mostre allestite nelle sale della nostra Galleria, a partire dal 20 ottobre 2016.
Il celebre Piccolo savoiardo, recentemente ricomparso, figura insieme a altri quattro capolavori di Antonio Mancini, tra cui Il Sacro cuore, Luigello, Scugnizzo e Ritratto maschile. Queste opere, qui eccezionalmente riunite, restituiscono con un forte sentimento naturalistico, neocaravaggesco, il mondo popolare partenopeo e romano, sublimandolo al contempo in chiave poetica e psicologica. Per questo conquistarono l’interesse e il gusto dell’élite internazionale, oscillante tra il fortunato filone del genere folkloristico italiano e la denuncia sociale, nemmeno tanto nascosta.

Per l'occasione è stato edito un importante volume sull'opera, curato da Cinzia Virno, curatrice del Catalogo Ragionato di Antonio Mancini.

Sede della mostra:
Enrico Gallerie d'Arte
Via Senato 45, Milano
milano@enricogallerie.com
Tel. 02 87235752
Durata della mostra: 20 Ottobre-18 Dicembre 2016.
Orari: dal lunedì al sabato: 10-13; 15-19.30. Domenica chiuso.



OTTOCENTO ITALIANO - Maestri a confronto

OTTOCENTO ITALIANO - Maestri a confronto

La Galleria Enrico presenterà il 20 ottobre 2016 nella sede milanese una rassegna selezionatissima di grandi maestri della pittura italiana dell’Ottocento.
La rassegna ha principio dai pittori che hanno celebrato Parigi e il suo mondo femminile, Giovanni Boldini, Federico Zandomeneghi e Lugi Chialiva. Tra i macchiaioli, emergono Silvestro Lega, con una visione intima e famigliare, Stefano Bruzzi, con un capolavoro di stretta osservanza fattoriana, Telemaco Signorini, con una tavoletta d’impronta impressionista e Giovanni Fattori, con un’opera commuovente della sua maturità. Della scuola lombardo-piemontese spiccano grandi maestri quali il Fontanesi londinese, vicino all’opera di Turner, l’impressionistico Eugenio Gignous e il grande architetto formale Giovanni Battista Quadrone. La luce e il tonalismo veneti sono invece celebrati da Guglielmo Ciardi, in una tela sublime per la fusione di infinite intonazioni argentee, e Ettore Tito, in un’opera di forte suggestione per il moderno taglio fotografico e i brillanti contrasti cromatici. Della scuola meridionale è presente la triade di artisti più acclamata all’estero: Vincenzo Irolli, in una tela di grande impegno per dimensione e composizione, Antonio Mancini e Francesco Paolo Michetti, in soggetti di realismo sociale e quasi visionario per l’interpretazione pittorica suadente e al tempo stesso di forte introspezione psicologica. Sul piano della pittura di genere si collocano i due mercati del napoletano Attilio Pratella e del veneziano Alessandro Milesi, affermati pittori della vita quotidiana con scene graziose la cui luce e bellezza conquistarono sin da subito i mercati europei. Da ultimo, ma non per importanza, Pompeo Mariani, qui presente in due tele che bene illustrano la vocazione di questo grande colorista, vero impressionista tra gli italiani e dalla brillante carriera internazionale.
Queste opere, riunite insieme, offrono al pubblico la possibilità di ammirare i caratteri più interessanti della pittura italiana dell’ottocento, che ha saputo unire l’alta tradizione pittorica di cui è erede alla ricerca di un’identità moderna e conquistare un ruolo da protagonista sulla scena internazionale almeno sino all’affacciarsi delle tendenze d’avanguardia del nuovo secolo.

Sede della mostra:
Enrico Gallerie d'Arte
Via Senato 45, Milano
milano@enricogallerie.com
Tel. 02 87235752
Durata della mostra: 20 Ottobre-18 Dicembre 2016.
Orari: dal lunedì al sabato: 10-13; 15-19.30. Domenica chiuso.



FARE L'ITALIA! - Il Risorgimento romantico ed eroico nei dipinti di Edoardo Matania (1847 - 1929)

FARE L'ITALIA! - Il Risorgimento romantico ed eroico nei dipinti di Edoardo Matania (1847 - 1929)

Se Giuseppe Verdi creò la colonna sonora dell’unità d’Italia, la sua immagine fu immortalata da Edoardo Matania.
La mostra Fare l’Italia. Il Risorgimento romantico e eroico nei dipinti di Edoardo Matania (1847-1929) presenta per la prima volta al pubblico una cinquantina di dipinti del grande illustratore napoletano Edoardo Matania con scene del nostro Risorgimento.
Nell’Italia post-unitaria, e a breve distanza da quei fatti eroici, era giunto il momento di costruire il consenso di una memoria collettiva nazionale. Matania fu chiamato a Milano da Emilio Treves, editore d’avanguardia, per costruire in immagini una moderna mitologia, eroica e romantica, del Risorgimento. Fu un successo editoriale clamoroso. Le sue immagini, che servirono per illustrare in xilografia eleganti volumi quali Garibaldi e i suoi tempi (1884), Storia del Risorgimento italiano (1887-1888), La vita ed il regno di Vittorio Emanuele II di Savoia (1901), divennero popolarissime e saranno riprese all’infinito. Ancora oggi non c’è testo o mostra sul Risorgimento che non ne faccia uso.
Le opere qui eccezionalmente riunite appartennero alla collezione di Emilio Treves e dal 1938, con l’acquisizione della casa editrice, entrarono in quella di Aldo Garzanti, imprenditore appassionato dell’epica risorgimentale.
Questi “grandi quadri” - secondo l’originaria nomenclatura - offrono al visitatore l’opportunità di ammirare dal vivo la qualità della sua opera pittorica, che ottenne un riconoscimento critico a livello nazionale in occasione delle rassegne a lui consacrate dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma (1901) e dal Castello Sforzesco di Milano (1942).
Le scene illustrate, e la cronologia degli eventi, hanno principio dall’avventura post-napoleonica tentata da Gioacchino Murat, il re straniero che per primo lottò in nome dell’indipendenza italiana (1815), sino all’Unità realizzata da un re italiano, Vittorio Emanuele II, con la proclamazione di Roma a capitale del nuovo Regno (1871). Garibaldi, l’eroe nei campi di battaglia, è la figura retorica per eccellenza. Mazzini, l’apostolo, è la guida dei nuovi martiri. Cavour, è il genio politico. Vittorio Emanuele II, è la figura carismatica che allargò l’ideale d’indipendenza del padre al concetto dell’unità e della libertà. Non manca neppure una moderna eroina, la principessa di Belgioioso, che, salpata da Napoli con la nave Virgilio con duecento patrioti volontari, sbarcò a Genova alla volta di Milano, in aiuto agli insorti delle Cinque giornate.
La mostra, e il catalogo che l’accompagna, mettono in luce le strategie comunicative di Matania in rapporto ai recenti studi sulla propaganda risorgimentale. Il pittore si affida alle fonti documentarie e visive del tempo: dalle cronache di guerra, alle testimonianze dirette in forma narrativa o epistolare, ai reportage fotografici, i primi di questo genere, all’opera dei pittori-patrioti che l’hanno preceduto. Grande disegnatore e dotato di una formidabile gestualità pittorica, dimostra un istinto da cineasta quando segue visivamente il movimento dei suoi protagonisti sulla scena rappresentata. I patrioti, gli eserciti, la massa multiforme dei non-soldati vi si immedesimano o come veri e propri attori sul palcoscenico o come santi sul luogo del martirio.
Sedi della mostra:
Genova, Museo del Risorgimento - Istituto Mazziniano
14 ottobre 2016-14 gennaio 2017
Via Lomellini 11 - Tel. 010 2465843
www.mazziniano.museidigenova.it
Orari: Martedì e Venerdì 9.00-14.00 - Mercoledì 9.00-18.30 - Sabato 9.30-18.30
Domenica (la prima del mese) 9.30-18.30
Bologna, Museo Civico del Risorgimento
4 febbraio-2 aprile 2017
Piazza Carducci 5 - Tel. 051 347592
http://www.museibologna.it/risorgimento
Orari: Dal Martedì alla Domenica 9.00-13.00
Milano, Enrico Gallerie d’Arte
11 aprile-18 giugno 2017
Via Senato 45 - Tel. 02 87235752
www.enricogallerie.com
Orari: Dal Lunedì al Sabato 10.00-12.30; 15.00-19.30. Domenica chiuso.



BRUSSELS ART SQUARE

BRUSSELS ART SQUARE

Brussels Art Square
Dal 23 al 25 settembre 2016 la Galleria Enrico parteciperà alla mostra Brussels Art Square.
Fondata nel 2005, su iniziativa di un gruppo di leader antiquari belgi, Brussels Art Square propone di elevare il profilo, sia in patria che all'estero, del Sablon e suoi dintorni come un quartiere storico d'arte e di antiquariato, con l'intento di preservare l'originalità e il fascino di questo quartiere di Bruxelles.
Dopo il grande successo dello scorso anno con il Regno Unito, è la volta della Spagna per essere l'ospite privilegiato del Sablon. Anche quest'anno, la chiesa des Minimes festeggia il suo anniversario di 300 anni: siamo lieti di essere in grado di partecipare offrendo concerti gratuiti.
Save the date nel 2016: 23, 24 e 25 settembre.
Ospite d'onore: ITALIA
Sede della mostra: Bruxelles, quartiere del Sablon. Durata: 23 - 25 settembre 2016. Per info: www.brusselsartsquare.com



Modenantiquaria - XXX Mostra di Antiquariato

Modenantiquaria - XXX Mostra di Antiquariato

Dal 13 al 21 febbraio 2016 la Galleria Enrico parteciperà a Modenantiquaria, nel Padiglione Excelsior, dedicato alla Rassegna d'Arte Italiana dell'Ottocento.
Giunta alla XXX edizione, Modenantiquaria, la più longeva e visitata fiera annuale d’alto antiquariato in Italia, tra le più qualificate espressioni del mercato dell’arte antica in Europa.
Un cuore antico, che considera il collezionismo l’anima della storia artistica e culturale d’Europa; uno spirito sempre rinnovato, attento alle nuove dinamiche e alle più attuali esigenze del mercato, degli antiquari e del pubblico.
ModenaFiere punta ad una trentesima edizione da record ed esplicita l’obiettivo di posizionare la storica manifestazione nel circuito internazionale d’eccellenza ponendo grande attenzione alle gallerie ospiti, ai contenuti e agli allestimenti di livello.
Modenantiquaria, patrocinata dall’Associazione Antiquari d’Italia e da FIMA, ha scelto un posizionamento preciso, individuando uno spazio importante per il mercato italiano ed internazionale.
Vuole essere la manifestazione di riferimento per chi cerca l’eccellenza e ama confrontarsi con una offerta ampia e diversificata, qui garantita da oltre cento espositori. Molti dei grandi protagonisti dell’antiquariato saranno, infatti, presenti a Modenantiquaria, con il meglio delle loro collezioni valorizzando qualità e serietà nelle loro proposte.
Grazie a un rinnovato impegno in comunicazione e alla messa in circolo di nuove energie Modenantiquaria punta anche ad attrarre e conquistare pubblici nuovi, superando schemi e chiusure che non hanno ragione di esistere creando un dialogo tra le arti e il bello.
E’ il momento propizio per voltare pagina e fare del gusto una garanzia anche per il futuro.
Excelsior, unica rassegna di questo tipo in Italia, si pone come prestigiosa vetrina di raffinate opere. Il valore artistico dei dipinti esposti attira di anno in anno un numero sempre crescente di esperti e collezionisti, collocando Excelsior ai vertici delle mostre-mercato antiquarie.
L’esclusiva rassegna di arte italiana dell’800, insieme a Petra, rappresenta infatti la capacità di Modenantiquaria di innovare il mercato e di distillare e valorizzare i temi emergenti.
Con uno spazio espositivo dedicato, raccolto e meditato, e con piccole invasioni nell’arte del primo ‘900, tra avanguardie e persistenze, Excelsior è capace di focalizzare l’attenzione di un pubblico attento e selezionato sulla pittura italiana del tardo ‘800 e di porsi come prestigiosa vetrina per raffinate opere d’arte: la punta di diamante di una manifestazione già ricca di contenuti.
Sede della mostra: Modena Fiere, Padiglione Excelsior. Durata della mostra: 13 Febbraio - 21 Febbraio 2016. Orari: dal lunedì al venerdì: 15.00 - 20.00. Sabato e Domenica: 10.30 - 20.00. Per informazioni: www.modenantiquaria.it



NATURA, REALTA' E MODERNITA' - Pittura in Liguria tra '800 e '900

NATURA, REALTA' E MODERNITA' - Pittura in Liguria tra '800 e '900

In occasione dell’inaugurazione della nuova sede genovese, siamo lieti di presentare al nostro affezionato pubblico una mostra interamente dedicata alla pittura ligure.
L’esposizione annovera un numero cospicuo di opere tale da poter permettere un excursus pittorico che partendo dalla metà dell’800 approda ai primi decenni del XX secolo.
Dal vedutismo romantico, rappresentato dalle vedute di Ippolito Caffi e Domenico Cambiaso, ai paesaggi di Ernesto Rayper, Alberto Issel, Benedetto Musso e Serafino De Avendano, i maggiori rappresentanti della Scuola dei Grigi; dalle ricerche realiste e le scene di genere di Antonio Varni, Tammar Luxoro, Giuseppe Pennasilico e Giovanni Battista Torriglia al rinnovamento divisionista e simbolista, rappresentato da artisti quali Antonio Discovolo, Rubaldo Merello, Cornelio Geranzani e Angelo Barabino, fino al Novecento di Alberto Salietti e Pietro Gaudenzi.
Una panoramica eterogenea ed articolata che offre al visitatore un suggestivo percorso attraverso le molteplici e diverse espressioni pittoriche ad ennesima conferma di quanto la storia della pittura ligure sia stata ricca di pregevoli personalità artistiche aperte alle diverse proposte di rinnovamento, spesso precorritrici di nuove soluzioni formali, e che suggerisce una riflessione in merito a quante scoperte, spunti e approfondimenti possa ancora offrire e riservare.
Accanto ai nomi di Plinio Nomellini e Gaetano Previati, liguri non di nascita ma di adozione, per i quali la città di Genova rappresentò una tappa importante nella loro formazione artistica, abbiamo dedicato uno spazio particolare alle opere di Giorgio Belloni e Pompeo Mariani.
I due pittori lombardi, maestri del naturalismo, consacrarono una parte rilevante della loro produzione ai paesaggi della Liguria e alle scene portuali.
I “pittori del mare”, come furono definiti, instaurarono infatti un forte legame affettivo con la terra ligure; Belloni era solito a trascorrere lunghi soggiorni a Sturla e Mariani elesse Bordighera come paese di residenza. Le luci, i colori, i moti delle onde fornirono continua ed inesuaribile ispirazione da cui nacquero capolavori della pittura naturalista.

Nell'occasione sarà presentato il nuovo Catalogo 'Natura, Realtà e Modernità - Pittura in Liguria tra '800 e '900'. Desideriamo che questa nostra nuova pubblicazione sia interpretata come un omaggio alla città di Genova e a tutto il pubblico, collezionisti ed appassionati che condividono con noi l’amore e la passione per la pittura ligure dell’800.

Date: 27 Novembre - 19 Dicembre 2015. Sede della mostra: Via Garibaldi 29 R. Orari: tutti i giorni 10 - 13 / 15 - 19.30.



Milano

Via Senato, 45

T +39 02 87 23 57 52

Mail: milano@enricogallerie.com

Genova

Via Garibaldi, 29 R

T +39 010 24 70 150

Mail: genova@enricogallerie.com

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